FGS e FIAP insieme per una rinnovata resistenza intergenerazionale!

Oggi 9/12/2020 l’FGS Lazio e la FIAP lazio hanno firmato un importante protocollo d’intesa che segna un primo punto fondamentale per una maggiore collaborazione tra le due organizzazioni, nell’ottica di un rafforzamento e consolidamento dei valori della resistenza tra generazioni, in un periodo in cui la memoria storica e la cultura della resistenza è sempre meno diffusa e adeguatamente compresa.

Costruire future generazioni in grado di essere consapevoli del proprio passato è la chiave per accedere ad una maggiore consapevolezza politica e culturale capace di garantire maggiori libertà e una più solida giustizia sociale nella società.

Di seguito il protocollo d’intesa:

PROTOCOLLO D’INTESA PER LA DIFESA DELLA MEMORIA STORICA E PER LA TRASMISSIONE INTERGENERAZIONALE DEI VALORI DELLA RESISTENZA

TRA

La Federazione dei Giovani Socialisti del Lazio, rappresentata dal segretario regionale Valerio Canonico

E


La FIAP Roma e Lazio, rappresentata dal Presidente Bianca Cimiotta Lami

PREMESSO

  • ●  Che Federazione dei giovani Socialisti è un’organizzazione politica giovanile socialista che ha come scopo quello di trasmettere i valori del socialismo democratico e liberale e della liberal democrazia tra i giovani e nella società, partecipando attivamente alla vita politica e sociale del paese.
  • ●  Che la Federazione dei Giovani Socialisti del Lazio è l’ organismo regionale della Federazione dei Giovani Socialisti coinvolta nel protocollo.
  • ●  Che la FIAP Roma e Lazio è un’associazione indipendente dai partiti politici che si propone di contribuire alla crescita civile e sociale della società italiana, al consolidamento delle istituzioni repubblicane ed al progresso del Paese, ispirando la propria azione, nei metodi e nei fini, ai valori di libertà, democrazia e giustizia sociale sanciti dalla Costituzione.

SI CONVIENE E SOTTOSCRIVE QUANTO SEGUE

Entrambi le parti:

  • ●  Si riconoscono vicendevolmente come portatori di importanti valori e principi finalizzati alla difesa e alla costruzione di una più sana vita democratica.
  • ●  Cooperano nella realizzazione di attività comuni.
  • ●  Difendono i valori e principi della resistenza.
  • ●  Trasmettono e diffondono la memoria legata alla resistenza, con particolare riferimento alla storia della F.I.A.P. e dell’esperienza di Giustizia e Libertà, delle brigate Matteotti, del Partito d’Azione, dei socialisti, dei liberalsocialisti, degli anarchici e di tutti gli indipendenti che nel secondo dopoguerra non si riconoscevano nella logica degli schieramenti internazionali contrapposti.

LA FIAP:

  • ●  Si impegna a dare spazio alla partecipazione dei giovani della FGS nelle proprie attività escelte operative

LA FGS:

  • ●  Si impegna nel trasmettere e diffondere i valori e la storia della F.I.A.P. anche sostenendone il tesseramento

Il segretario regionale FGS Lazio

Valerio Canonico

La presidente FIAP Lazio

Bianca Cimiotta Lami

NO DAD DAY

NO DAD DAY CON LA

FEDERAZIONE DEI GIOVANI SOCIALISTI

La protesta dei giovani socialisti in tutta Italia. Manifestazione contro la didattica a distanza sabato 5 dicembre al Ministero della pubblica Istruzione. Seguirà una maratona oratoria di protesta online. 

Promuovere l’attivismo degli studenti, dare una sveglia al governo Conte e aprire le scuole in sicurezza e in vista di una terza ondata di Coronavirus.

Sono le richieste che accompagnano il “No dad day”, la manifestazione di protesta che la Federazione dei Giovani Socialisti organizzerà – con una delegazione che rispetterà tutti i parametri del distanziamento sociale – sabato 5 dicembre, alle 15,30, davanti alla sede del Ministero della Pubblica istruzione in via Trastevere a Roma.

Una manifestazione che sarà accompagnata da una maratona oratoria di protesta online che partirà alle 20,30, sempre di sabato 5 dicembre, e andrà per diverse ore in diretta nelle pagine social della Federazione dei giovani socialisti.

«C’è un’intera generazione – dicono gli esponenti della Federazione – che con la Dad rischia di perdere un altro anno di scuola. Abbiamo sottovalutato la seconda ondata, ora non sottovalutiamo la terza. La scuola si salva se la società si organizza. Il governo lavori sin da ora per riaprirla da gennaio e mantenerla aperta. Si parta da ciò che non è stato fatto, cioè potenziare i trasporti e scaglionare gli orari».

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Bielorussia, femminismo e libertà!

Ieri 14/10/2020, la nostra compagna Giorgia Natalini, Responsabile Questioni di genere e diritti delle donne della FGS Lazio, ha preso parte al Network Femminista organizzato dallo YES (Young European Socialists) riguardo la situazione politica estremamente difficile della Bielorussia, con la presenza importantissima di Marharyta Krasikava, giovane attivista e testimone di ciò che sta accadendo.

Riportiamo di seguito il suo report dell’incontro:

“Lo scorso agosto, in seguito ad elezioni manipolate da parte di Lukashenko (riconfermato per il suo sesto mandato, dal 1994) , il principale ed anche unico gruppo di opposizione politica, capeggiato da Svetlana Tikhanovskaya (effettiva vincitrice delle elezioni presidenziali) supportata da Veronika Tsepkalo e Maria Kolesnikova, diede il via a pacifiche proteste in tutto il paese. Ad oggi, dopo 2 mesi, le proteste continuano e le donne svolgono un ruolo fondamentale negli eventi: vestite di bianco, con in mano fiori marciano in cortei non-violenti, in prima fila, per la libertà e la democrazia. 

La reazione del dittatore bielorusso non si è fatta attendere: moltissime persone sono ogni giorno arrestate senza motivo, imprigionate, torturate e perfino uccise in strada. 

Molti esponenti dell’opposizione, soprattutto donne, hanno dovuto abbandonare il loro paese; la stessa Tikhanoskaya, simbolo della resistenza del popolo bielorusso, è dovuta fuggire e dalla Lituania manda non solo messaggi di incoraggiamento ai manifestanti ma anche durissimi ultimatum ad Aleksandr Lukashenko. 

I bielorussi sono convinti che la polizia non potrà in eterno esercitare violenza e non potrà continuare a imprigionare tutti i cittadini. Deve esistere una fine per una dittatura che è ormai agli occhi del popolo bielorusso delegittimata, rifiutata in tutti i suoi aspetti. 

Durante l’incontro con i giovani socialisti europei si è cercato di capire come poter supportare la Bielorussia nella conquista della libertà, soprattutto durante questo difficile periodo di pandemia Covid-19: Marharyta Krasikava ha fatto giustamente notare che, essendo il sistema dittatoriale in sé corrotto, gli stessi mezzi di comunicazione, eccetto Telegram (canale ufficiale delle proteste), sono controllati e manipolati. Per questa ragione è necessario più che mai che si crei una rete di informazione internazionale vera e pulita che ponga un riflettore particolare puntato sulla Bielorussia.

Noi giovani socialisti ci impegneremo affinché non venga meno l’attenzione al popolo bielorusso e alle continue proteste che porta avanti. Non sono solo un ammirevole esempio di pace e perseveranza, ma anche la prova che il Femminismo, la lotta per l’uguaglianza e la libertà, riguarda tutti, non soltanto le donne. Le donne che ieri marciavano per i loro diritti, oggi marciano per i diritti di tutti! 

Sostieni l’economia nazionale, acquista nei negozi della tua città! Il 12 ed il 13 ottobre non partecipare al black friday, Boicotta gli acquisti digitali di Amazon e Co.!

Non tutti i soldi spesi su Internet restano sul territorio. Risparmiare oggi può comportare l’mpoverire il presente e il digiunare domani.

Immagina la tua città deserta e senza negozi per le strade, la tua via povera e senza vita. Le tue botteghe di fiducia chiuse per sempre.

Dietro ogni vetrina reale c’è una famiglia, una storia d’impresa e d’amore per il territorio.
Ogni negozio è la tua e la nostra storia di comunità.

Costruire l’alternativa per mettere in rete le attività etiche e commerciali del territorio è possibile. Noi immaginiamo una piattaforma di distribuzione digitale pubblica che possa essere in grado di fare concorrenza al regime di monopolio di Amazon e Co.

Lo stato ha il dovere di garantire e difendere il valore delle attività produttive e commerciali sul territorio, perché dietro ogni impresa c’è lavoro, reddito e famiglie.

Partecipa anche tu alla nostra iniziativa!

Sostieni l’economia circolare che parte dal basso, sostieni i commercianti della tua città!

Ecce Congressus!

Dopo mesi difficili e di travaglio collettivo ed individuale, finalmente abbiamo celebrato il congresso regionale, tenutosi il 3 ottobre a Roma. E’ stato un congresso speciale e d’avanguardia, nelle modalità di svolgimento e nei contributi che sono stati apportati al dibattito congressuale. Si è svolto infatti in modalità mista, in presenza fisica in sede nazionale e in presenza telematica. Contributi importanti sono stati portati avanti da molti compagni, e sono stati individuati tanti temi dirimenti, senza esclusione di sorta: dal lavoro all’emergenza sanitaria e democratica, dal femminismo al mutualismo, dal diritto allo studio ai prossimi appuntamenti elettorali.

La mozione congressuale poi, dal titolo “Per una più coesa e ambiziosa avanguardia socialista” , presentata dal candidato unico alla carica di segretario Valerio Canonico ,è stata votata all’unanimità.

“Inizia un nuovo percorso per l’FGS Lazio, un percorso di unità e progetti ambiziosi, volti al rafforzamento della comunità socialista nella regione e ad una maggiore presenza nel dibattito politico territoriale. Un’ FGS sempre più capace di trasmettere i valori del socialismo e di cambiare la società, lottando a fianco degli ultimi e delle nuove generazioni.” Cosi conclude il nuovo segretario regionale in un una nota.

La nuova segreteria eletta è quindi cosi composta: Valerio Canonico Segretario Regionale, Samuele Cellitti Vice Segretario con delega all’ambiente, Mateo Curatola Responsabile Scuola e Università, Antonino Martino Responsabile Associazionismo e Mutualismo, Giorgia Natalini Responsabile Questioni di genere e Diritti delle donne, Antonio Musmeci Catania Responsabile Comunicazione Istituzionale, Fabio Visentini Tesoriere.

*Hanno portato il loro saluto all’apertura dei lavori Andrea SIlvetrsini, Segretario PSI Roma, Enrico Maria Pedrelli Segretario nazionale FGS, Niccolò Musmeci Commissario Regionale FGS.