Bielorussia, femminismo e libertà!

Ieri 14/10/2020, la nostra compagna Giorgia Natalini, Responsabile Questioni di genere e diritti delle donne della FGS Lazio, ha preso parte al Network Femminista organizzato dallo YES (Young European Socialists) riguardo la situazione politica estremamente difficile della Bielorussia, con la presenza importantissima di Marharyta Krasikava, giovane attivista e testimone di ciò che sta accadendo.

Riportiamo di seguito il suo report dell’incontro:

“Lo scorso agosto, in seguito ad elezioni manipolate da parte di Lukashenko (riconfermato per il suo sesto mandato, dal 1994) , il principale ed anche unico gruppo di opposizione politica, capeggiato da Svetlana Tikhanovskaya (effettiva vincitrice delle elezioni presidenziali) supportata da Veronika Tsepkalo e Maria Kolesnikova, diede il via a pacifiche proteste in tutto il paese. Ad oggi, dopo 2 mesi, le proteste continuano e le donne svolgono un ruolo fondamentale negli eventi: vestite di bianco, con in mano fiori marciano in cortei non-violenti, in prima fila, per la libertà e la democrazia. 

La reazione del dittatore bielorusso non si è fatta attendere: moltissime persone sono ogni giorno arrestate senza motivo, imprigionate, torturate e perfino uccise in strada. 

Molti esponenti dell’opposizione, soprattutto donne, hanno dovuto abbandonare il loro paese; la stessa Tikhanoskaya, simbolo della resistenza del popolo bielorusso, è dovuta fuggire e dalla Lituania manda non solo messaggi di incoraggiamento ai manifestanti ma anche durissimi ultimatum ad Aleksandr Lukashenko. 

I bielorussi sono convinti che la polizia non potrà in eterno esercitare violenza e non potrà continuare a imprigionare tutti i cittadini. Deve esistere una fine per una dittatura che è ormai agli occhi del popolo bielorusso delegittimata, rifiutata in tutti i suoi aspetti. 

Durante l’incontro con i giovani socialisti europei si è cercato di capire come poter supportare la Bielorussia nella conquista della libertà, soprattutto durante questo difficile periodo di pandemia Covid-19: Marharyta Krasikava ha fatto giustamente notare che, essendo il sistema dittatoriale in sé corrotto, gli stessi mezzi di comunicazione, eccetto Telegram (canale ufficiale delle proteste), sono controllati e manipolati. Per questa ragione è necessario più che mai che si crei una rete di informazione internazionale vera e pulita che ponga un riflettore particolare puntato sulla Bielorussia.

Noi giovani socialisti ci impegneremo affinché non venga meno l’attenzione al popolo bielorusso e alle continue proteste che porta avanti. Non sono solo un ammirevole esempio di pace e perseveranza, ma anche la prova che il Femminismo, la lotta per l’uguaglianza e la libertà, riguarda tutti, non soltanto le donne. Le donne che ieri marciavano per i loro diritti, oggi marciano per i diritti di tutti! 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: